| Next G: Qualcomm, Ericsson e Telstra verso la prima rete cellulare di nuova generazione |
|
|
| Notizie - Internet |
| Giovedì 09 Ottobre 2008 11:41 |
|
Alla base c'è la tecnologia eHSPA (Enhanced HSPA), anche conosciuta come HSPA Evolved o HSPA+. In altre parole la nuova frontiera della comunicazione 3G. eHSPA permette velocità di uplink e downlink più elevate, espande fino a tre volte la capacità di traffico voce delle reti esistenti e garantisce inoltre una migliore efficienza degli apparati mobili. La transizione per i carrier è trasparente perché eHSPA utilizza lo stesso spettro di frequenze delle attuali reti 3G. Inoltre una rete eHSPA è anche più semplice da allestire e più economica da gestire, perché supporta un'infrastruttura completamente basata su IP, con le varie stazioni collegate tra loro attraverso normali connessioni Gigabit Ethernet. In un comunicato congiunto Telstra, Qualcomm e Ericsson dichiarano che i primi test di interoperabilità tra rete e apparati cellulari sono andati a buon fine. I test sono stati condotti in Svezia su apparati Ericsson equipaggiati con il nuovo chipset MDM8200 di Qualcomm, il primo a supportare eHSPA. La rete Next G di Telstra, lanciata nell'autunno del 2006 è ad oggi le rete cellulare HSDPA più veloce al mondo. Copre il 99% della popolazione australiana e con il lancio dei servizi eHSPA consoliderà ulteriormente questo primato. Le prestazioni rese possibili dalla tecnologia eHSPA permetteranno a Telstra di offrire servizi di nuova generazione (come il download di film) e alimenteranno il boom delle connessioni ad Internet wireless via cellulare, grazie non solo a velocità di picco più elevate ma anche e soprattutto a latenze più ridotte. Insomma pure applicazioni consumer come il gaming online via connessione cellulare potrebbero diventare presto una realtà su reti di nuova generazione come quella di Telstra. Va precisato che eHSPA richiederà terminali compatibili per poter funzionare alla massima velocità prevista dalla specifica. Gli attuali prodotti in commercio, compatibili 3.5G HSDPA non si spingeranno infatti oltre i 7.2 Mbps di targa. In un comunicato diramato tempo fa da Qualcomm all'atto della presentazione del chipset MDM8200 figurava anche il nome di TIM, che per voce di Luigi Licciardi, senior vice president of mobile industry relations di Telecom Italia dichiarava di voler evolvere la propria attuale rete verso la tecnologia eHSPA. Ricodiamo che in base a un rapporto annuale della Commissione europea sullo stato delle comunicazioni elettroniche nell'Unione, l'Italia è uno dei mercati più evoluti a livello mondiale (nonché il più importante d'Europa) sul fronte della comunicazione cellulare, mentre risulta arretrata sul fronte della banda larga. La diffusione di tecnologie come eHSPA potrebbe porre rimedio a questo problema.
Articoli correlati
Trackback(0)
Commenti (0)
![]() Scrivi commento
|


Saranno gli australiani i primi al mondo a sperimentare una rete cellulare di nuova generazione, grazie alla tecnologia di Qualcomm e Ericsson e a Next G, la rete ad alta velocità di Telstra, che permetterà connessioni via cellulare fino a 21 Mbps. Il tutto entro la fine del 2008. In Italia il primo passo potrebbe farlo TIM.









