| Service Pack 2 per Vista attendendo Windows 7 |
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| Notizie - Software |
| Lunedì 20 Ottobre 2008 22:10 |
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Il primo Service Pack per Vista è stato introdotto a marzo di quest'anno e conteneva oltre 500 aggiornamenti e "bug fix" del sistema, intervenendo soprattutto su aspetti multimediali, su compatibilità e naturalmente sicurezza. Si trattava del tentativo da parte di Microsoft di rilanciare l'uso di Vista, quando molte aziende e utenti preferivano (non a torto) restare ancora legati al "vecchio" Windows XP. Ma nonostante gli investimenti operati l'adozione di Vista procede comunque a rilento. E ad aggravare il problema entrano in gioco il rinnovato interesse nei confronti del mondo Mac e non da ultimo il successo fatto registrare in questi mesi dai netbook, equipaggiati con Windows XP o sistemi open source derivati da Linux, che hanno rosicchiato quote di mercato ai tradizionali notebook, dove tipicamente trovava invece posto Windows Vista. Insomma una situazione non facile per Microsoft che, come ampiamente discusso nei giorni scorsi, sta anticipando l'uscita del successore di Vista, ovvero Windows 7, atteso ora al debutto entro la fine del 2009. In quest'anno che ci separa da Windows 7 arriverà intanto un secondo Service Pack, indirizzato a Vista e a Windows Server 2008, che è basato sulla stessa tecnologia. Anche se è improprio in quest'ultimo caso parlare di Service Pack 2 in quanto un primo Service Pack non è di fatto mai stato rilasciato ma era già "integrato" nel sistema al lancio dello stesso. Gli inviti ai Beta Tester del Service Pack 2 sono stati spediti in questi giorni. E il rilascio della Beta dovrebbe avvenire entro quattro settimane. Le novità introdotte con il Service Pack 2 per Vista includeranno Windows Search 4, supporto Bluetooth (con implementazione delle più recenti specifiche Bluetooth 2.1), supporto per le nuove CPU VIA a 64 bit più vari "fix" sulla compatibilità delle applicazioni. Sul fronte Windows Server 2008 invece il Service Pack 2 introdurrà la compatibilità "retroattiva" con le chiavi di licenza dei Terminal Services, funzionalità di gestione migliorate con la console DFS/FRS, lo Storage Resource Manager per amministrare i dispositivi di memorizzazione, un incremento di prestazioni del print server e spooler oltre ai "soliti" aggiornamenti su compatibilità e sicurezza. Guardando almeno a Vista le novità non sembrano dunque tante e nemmeno così sostanziali. Non sicuramente da giustificare un rinnovato interesse degli utenti verso questo sistema operativo. Che Microsoft sia arrivata a raschiare il fondo del bicchiere?
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Commenti (2)
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Forse si fosre nò scritto da Guido, ottobre 21, 2008
Una possbile risposta alla tua domanda finale l'ho trovata qui:
http://www.centergeek.it/ma-cose-windows-7-7ista/ Scrivi commento
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E' quanto emerge da un documento in versione Beta pubblicato sul sito di Supporto di Microsoft. In attesa del lancio di Windows 7, previsto per la fine del 2009, Microsoft sta dunque sviluppando un secondo importante update per Windows Vista oltre che per Windows Server 2008.











E’ sensato da un punto di vista marketing. Forse però non è sensato per gli utenti... Per chi - volontariamente o meno (ritrovandoselo magari installato) – a questo giro ci ha investito quattrini, guadagnandoci qualche buona idea, un multitasking sicuramente migliore che in passato ma anche tanti problemi, tra cui quello solito e annoso dei sistemi “Windows based” di divorare memoria a palate (problema da cui non è esente nemmeno la versione a 64 bit di Vista…).
Ora si parla di Windows 7. I riflettori sono tutti puntati lì. Microsoft promette – come direbbero in Inghilterra – “flowers and butterflies”. E gli utenti di Vista dovranno nuovamente metter mano al portafogli. Oppure gettar via tutto e comprarsi un Mac.
Nota bene: a parlare è un PCista convinto