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ExtremeFFS: da Sandisk una nuova tecnologia per accelerare gli SSD Stampa E-mail
Notizie - Hardware
Giovedì 06 Novembre 2008 13:54

Sandisk SSDSandisk ha presentato una nuova tecnologia chiamata ExtremeFFS (Extreme Flash File System) che promette di migliorare drasticamente le performance delle unità SSD nelle operazioni di scrittura dei dati. Si tratta - come è facile intuire dal nome - di un sistema di gestione dei file ottimizzato per le memorie di tipo Flash NAND utilizzate all'interno dei drive SSD. L'obiettivo di Sandisk è accelerare l'adozione di questi drive in ambito consumer. La tecnologia dovrebbe debuttare nel 2009.

 

La necessità di un file system ottimizzato per SSD deriva dal modo in cui i moderni sistemi operativi e in particolare Windows Vista, gestiscono i dati. Il sistema è soggetto a frequenti scritture "random" (casuali), che sulle unità SSD penalizzano le prestazioni oltre a ridurre la durata nel tempo del dispositivo. ExtremeFFS cerca di porre rimedio al problema, operando con un nuovo algoritmo basato su "pagine", che separa la posizione fisica di un dato da quella logica. In pratica ExtremeFFS agisce come una speciale cache, riorganizzando i dati in maniera più efficiente all'interno di una memoria estremamente veloce e quindi scrivendoli su SSD - ove possibile - in modalità "sequenziale" invece che "casuale". Un altro aspetto è il funzionamento "non blocking" dei vari canali di memoria NAND all'interno dell'SSD. Con ExtremeFFS sarà possibile eseguire letture su alcuni canali e contemporaneamente scritture su altri, incrementando dunque il numero di operazioni eseguite in parallelo. Infine ExtremeFFS monitorerà le abitudini di utilizzo dell'utente, precaricando dati e informazioni per renderli disponibili più velocemente, in modo simile a quanto effettuato dal Superfetch di Windows Vista, solo in questo caso eseguito via hardware.  Queste innovazioni combinate tra loro porteranno prestazioni fino a 100 volte superiori. La tecnologia ExtremeFFS, che è derivata da TrueFFS, un file system per memoria Flash introdotto da Sandisk nel 1994 e successivamente incorporato in Windows 95, debutterà su alcuni modelli di SSD firmati Sandisk nel corso del 2009.

Da considerare che Windows 7, pure lui atteso al debutto nel 2009, conterrà al proprio interno delle ottimizzazioni per drive SSD, assenti invece su Windows Vista. ExtremeFFS e Windows 7 insieme potrebbero dunque dare una bella spinta al mercato dei drive basati su memoria allo stato solido.

Sandisk prevede che le prestazioni delle unità SSD in commercio il prossimo anno saranno circa 4 volte superiori ai modelli attuali e 6 volte superiori rispetto ai migliori hard disk da 2.5". Con i prezzi di questi dispositivi in caduta libera le prospettive per gli utenti finali sono entusiasmanti.

Maggiori informazioni su questa tecnologia si possono reperire sul sito ufficiale di Sandisk.

Sandisk SSD
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