Martedì 22 Maggio 2012
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Provincia WiFi: la Provincia di Roma propone il wireless gratuito contro il Digital Divide Stampa E-mail
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Venerdì 19 Dicembre 2008 13:00

Provincia WiFi - Nicola Zingaretti - Colonna TraianaParte il progetto "Provincia WiFi", che prevede entro Natale l'attivazione di 50 hot spot per l'accesso WiFi gratuito sul territorio della Provincia di Roma. Entro il 2010 saranno coperti tutti i Comuni compresi nell'area di estensione della Provincia, per un totale di 500 hot spot.

 

"Roma" va d'accordo con il wireless. Non è la prima volta infatti che la capitale si renda protagonista di iniziative volte a promuovere l'uso della Rete. Ricordiamo infatti RomaWireless che nel 2005 coprì con connettività gratuita l'area della Ville Storiche romane, estesa poi l'anno successivo all'intera zona del centro storico di Roma e quindi ai siti di interesse archeologico e artistico.

Il progetto "Provincia WiFi" è però di portata ben più ampia e se vogliamo anche un pizzico ambizioso. Innanzitutto è finanziato interamente dall'amministrazione, poi è finalizzato ad abbattere le barriere del Digital Divide, che in Italia è un problema ben più serio e concreto di quanto i numeri diffusi da Telecom e dagli altri fornitori di connettività lascino intendere. Sono ancora tanti, anzi troppi gli utenti cui è preclusa una possibilità di accesso alla Rete in banda larga. E questa inizitiva della provincia di Roma è un passo importante proprio perché, se preso ad esempio da altre province, porterebbe ad un sensibile ridimensionamento del fenomeno.

 

Provincia WiFi - Nicola Zingaretti - Colonna Traiana

 

Nicola Zingaretti, Presidente della Provincia di Roma, inaugurando il primo hotspot nei pressi della Colonna Traiana ha dichiarato "In un momento in cui la preoccupazione per la crisi economica mondiale e' forte la realizzazione di una rete che consenta ai cittadini di accedere gratuitamente a Internet e' un passo importante. Il progetto fa parte di un ampio piano di innovazione portato avanti dalla Provincia che mira a diffondere la banda larga all'interno delle scuole e a creare 50 centri tecnologici sul territorio. Per noi è una battaglia democratica abbattere l'apartheid digitale che esclude molti cittadini dalle nuove tecnologie".

I 50 hot spot attivati entro Natale raggiungeranno in una prima fase 30 Comuni e saranno collocati in luoghi pubblici come biblioteche, municipi, piazze, parchi, ma anche centri di impiego e punti di informazione per i turisti. A segnalare la presenza di connettività ci saranno dei manifesti rossi collocati dalla Provincia in prossimità dell'area coperta. Gli utenti che trovandosi entro i 100/150m dal punto d'accesso volessero accedere al servizio dovranno però registrarsi al primo collegamento fornendo le proprie generalità, in osservanza al decreto Pisanu che prevede l'obbligo di identificare gli utenti che si connettono a Internet attraverso una rete wireless. Il collegamento offerto, almeno nella prima fase, non sarà a tempo "indeterminato". Ciascun utente potrà disporre di un'ora di connettività giornaliera, eventualmente frazionata nell'arco della giornata. Non è molto, ma è pur sempre un primo passo.

Quando sarà completato il progetto "Provincia WiFi" coprirà un territorio di 5.000 km quadrati, comprendente 121 Comuni e un bacino di 4 milioni di persone. L'investimento complessivo sarà di 5 milioni di euro in 5 anni. Si tratta ad oggi del più grande progetto italiano per la diffusione del WiFi.

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Commenti (1)Add Comment
WiFi a Colleferro
scritto da Camillo Rita, aprile 28, 2009
Colleferro è una delle sedi della provincia già attive per l'accesso a internet tramite il WiFi.
Gli apparati tecnici sono stati posti in via degli Esplosivi. Tutti sanno che Colleferro è stata sede di industrie belliche proprio a ridosso della via dove c'è l'antenna del WiFi.
Ora il buon senso suggerisce che gli esplosivi e le industrie affini vanno posti in zone isolate e possibilmente situate in aree praticamente interrate rispetto alle abitazioni. E così è nella zona in questione. In pratica le antenne WiFi della provincia sono state allestite in un'area bunker.
E' questo il servizio di accesso alla rete internet che la provincia offre ai cittadini?

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