| Intel lancia la versione da 160GB dell'unità SSD X25-M |
|
|
| Notizie - Hardware |
| Martedì 23 Dicembre 2008 17:35 |
|
I drive SSD diversamente dagli hard disk magnetici non hanno parti in movimento, perché registrano le informazioni su chip di memoria flash. Per questo motivo non producono alcun rumore né soffrono urti o vibrazioni, garantendo nel contempo prestazioni sensibilmente più elevate, sia nel tempo d'accesso ai dati che nelle velocità di trasferimento. Migliora pure l'affidabilità mentre i consumi sono molto bassi, il che li rende ideali soprattutto per equipaggiare i laptop. Il rovescio della medaglia è dato dal costo, anche se progressivamente i prezzi stanno scendendo e di conseguenza la diffusione di questi dispositivi sta aumentando. Il nuovo modello lanciato da Intel espande la serie X25-M, raddoppiando la capacità. Si tratta di un drive da 2.5", di estrazione consumer, costruito a partire da memoria flash NAND MLC (Multi Level Cell) prodotta da Intel con processo a 50nm. La velocità di lettura sequenziale arriva a 250MB/sec e quella di scrittura a 80MB/sec. La latenza è di appena 85 microsecondi. L'interfaccia è nativa SATA II a 3Gbps con supporto a NCQ (Native Command Queuing), ma l'unità è compatibile anche con l'interfaccia SATA a 1.5Gbps. L'MTBF (Mean Time Between Faults) dichiarato da Intel è di 1.2 milioni di ore. Il consumo è di appena 0.06W a riposo (idle) e di 0.15W durante il funzionamento. Il drive SSD Intel X25-M da 160GB è disponibile da subito. Il prossimo mese invece arriverà una versione sempre da 160GB nel formato 1.8", che andrà a inserirsi nella serie X18-M, pure questa destinata al segmento consumer.
![]() Articoli correlati
Trackback(0)
Commenti (0)
![]() Scrivi commento
|


Intel ha presentato una versione da 160GB del proprio drive SSD (Solid State Disc) ad alte prestazioni X25-M basato su memoria flash NAND MLC e interfaccia SATA. Si tratta di un'unità da 2.5" rivolta al segmento mainstream. 









