| L'industria dei PC chiude male il 2008. I netbook si vendono alla grande, ma fanno crollare gli utili |
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| Venerdì 16 Gennaio 2009 15:00 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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La ricerca condotta da Gartner è perfino "ottimista" nei risultati che propone. Secondo IDC infatti le consegne di PC a livello mondiale nel quarto trimestre 2008 non sono nemmeno cresciute di un margine bassissimo, ma addirittura calate dello 0.4% rispetto allo stesso periodo del 2007! Mentre gli Stati Uniti, per via del periodo di recessione, hanno fatto registrare tra tutti i paesi il peggior risultato in assoluto, con un calo del 10% rispetto al 2007. Tutto insomma come da "copione". Le previsioni parlavano di un ultimo trimestre 2008 difficile per il settore tecnologico. E così è stato. L'industria dei PC ha sofferto per una serie di ragioni che vanno dalla recessione al calo dei prezzi medi di vendita. Fattore quest'ultimo determinato dall'arrivo dei netbook, che hanno introdotto una soglia di accesso più bassa al computing "mobile". Il loro successo è stato quindi penalizzante sul lungo periodo per l'industria dei PC, in quanto gli utili (a causa dei margini risicati) sono scesi in modo consistente. Insomma in buona sostanza i netbook si vendono tanto, ma dalla loro vendita si guadagna poco. Le cifre di venduto vanno a fare monte con il totale compensando i cali registrati dalle altre famiglie di prodotti, ma solo numericamente. Poiché poi in valore, come utili complessivi, il calo è invece molto forte.
Nella top 5 dei produttori di PC scendono Dell e Lenovo, mentre HP sale ma di un margine contenuto. Risultati record nell'ultimo trimestre li fa invece registrare Toshiba, con una crescita delle consegne pari ad oltre il 20% e soprattutto Acer, che vende il 31% di PC in più (ma la gran parte di questo "di più" è rappresentata dai già citati netbook). Considerando l'intero 2008 invece tutti i primi 5 marchi risultano in crescita, ma anche qui la percentuale maggiore va ad Acer e Toshiba, la prima con il 26.5%, la seconda con il 23.2%. HP e Dell sono praticamente allineate, con una crescita del 12.7 e 11.5% rispettivamente. Chiude il quintetto Lenovo, con una crescita anno su anno di appena l'8.7%. HP ha fatto un buon lavoro nel promuovere i suoi mini notebook nell'area EMEA (Europa e Medio Oriente) ma ha subito le conseguenze della crisi americana. La sua crescita anno su anno è quindi la più bassa dai tempi della fusione con Compaq nel 2003. Dell dal canto suo ha mostrato un'ottima crescita nell'area Asia/Pacifico, ma non è riusciuta a fare altrettanto bene in America e nell'area EMEA, soprattutto nell'ultimo trimestre. Il successo di Acer come dicevamo si deve ai "numeri" di vendita dei netbook serie Aspire One. Lenovo è riuscita a conservare la quarta posizione a livello mondiale, anche se i risultati di crescita per l'anno sono stati i peggiori dal 2006 ad oggi. L'ultimo trimestre 2008, sostengono gli analisti di Gartner, era iniziato anche con un certo ottimismo, ma poi è andato peggiorando di mese in mese. Le cause sono da ricercarsi nei tagli alle spese sul settore pubblico, che ha coinvolto alcuni grossi clienti governativi oppure nel settore dell'istruzione, che si sono visti costretti a rimandare gli aggiornamenti dell'hardware a causa di timori sui budget. Le aziende che investivano sul mercato professionale sono state particolarmente colpite da questo indebolimento degli acquisti. Nel complesso le vendite di computer "mobile" si sono dimostrate forti, ma come dicevamo la crescita numerica è stata "alimentata" dal declino dei prezzi e dei margini, non rivelandosi dunque proporzionale in valore.
Secondo Gartner il mercato dei PC a livello mondiale ha totalizzato 302.2 milioni di unità vendute nel 2008, con una crescita del 10.9% rispetto al 2007. Sull'area EMEA il quarto trimestre 2008 ha fatto registrare un incremento delle vendite del 4.9% rispetto allo stesso periodo del 2007. Tuttavia in quest'area non si misurava una crescita così contenuta dal periodo 2000/2001. Anche qui comunque grande successo dei netbook e in generale dell'ambito mobile. Nella regione Asia/Pacifico le vendite sono cresciute dell'1.8%, con volumi di 19.5 milioni di unità nel quarto trimestre 2008. Cina e India hanno pesato per circa il 65% delle vendite totali registrate nel quarto trimestre su questa regione. Le vendite di PC in Cina sono cresciute di appena uno 0.8% e in India del 2.2%. Il mercato dei PC in America Latina è cresciuto invece del 10%, con vendite di 7.2 milioni di unità nell'ultimo trimestre 2008. La svalutazione del denaro in questi paesi sta incidendo negativamente sulle vendite, perché i sistemi prodotti all'estero diventano più costosi da acquistare. Infine il mercato giapponese è cresciuto del 7%, con vendite per 3.5 milioni di unità nell'ultimo trimestre. Su questo territorio hanno influito negativamente i tagli sugli investimenti in hardware da parte delle aziende. Fonte: DigiTimes Articoli correlati
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Secondo una ricerca condotta da Gartner Dataquest l'industria dei PC nell'ultimo trimestre del 2008 ha fatto registrare, a livello mondiale, il peggior risultato in termini di crescita dal 2002. Le consegne hanno toccato infatti i 78.1 milioni di unità, con un incremento di appena l'1.1% rispetto allo stesso periodo del 2007. Bene Acer e Toshiba. HP stabile. Giù Lenovo e Dell. I netbook danno slancio al segmento mobile, ma la corsa al ribasso dei prezzi da questi innescata ha compromesso gli utili delle aziende, crollati a livelli record.









