| Sandisk e Toshiba annunciano la prima memoria flash X4 da 4 bit per cella e si preparano ai 32nm |
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| Notizie - Trend |
| Mercoledì 11 Febbraio 2009 17:37 |
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Le memorie X4 sono la nuova frontiera della tecnologia MLC (Multi-Level Cell) che consente di memorizzare più bit di informazione su ciascuna cella di memoria. I chip flash MLC sono largamente impiegati nel campo dello storage per la produzione di unità SSD (Solid State Drive) e sono una delle ragioni alla base della riduzione di costo di questo tipo di dispositivi. Rispetto ai chip SLC (Single-Level Cell) che memorizzano solo 1 bit di informazione per cella permettono infatti di raggiungere capacità nettamente più elevate a costi sensibilmente inferiori. Di contro le performance e l'affidabilità nel tempo sono minori. Motivo per cui le flash SLC vengono impiegate su SSD di classe workstation/enterprise e quelle MLC invece su prodotti mainstream. Le nuove flash X4 di Sandisk, realizzate con processo di fabricazione a 43nm, permetteranno dunque di realizzare unità SSD ancora più capienti ed economiche, contribuendo alla massificazione di questo tipo di dispositivi. Sandisk ha anche sviluppato un controller X4, necessario per gestire adeguatamente la complessità e i requisiti prestazionali di questo tipo di memoria. Il chip X4 viene quindi combinato con il relativo controller all'interno di un package multi-chip (MCP), fornendo dunque una soluzione di storage completa e a costo ridotto. Ciascun chip X4 raggiunge la velocità di 7,8MB/sec in scrittura, raffrontabile a quella delle attuali tecnologie MLC. "Lo sviluppo della memoria e del controller X4 rappresenta una tappa importante nella storia delle memorie flash, che giocherà un ruolo essenziale nella scalabilità futura di questo tipo di dispositivi", ha dichiarato Khandker Quader, Senior Vice President, Memory Technology & Product Development di SanDisk, che prosegue “Il chip X4 da 64Gbit dimostra la leadership di SanDisk nel guidare il settore delle memorie flash multi-bit verso prestazioni e costi adeguati ad applicazioni a forte consumo di memoria come musica, film, fotografia, GPS, videogiochi e altro ancora". Contestualmente all'evoluzione nella tecnologia delle memorie sia Sandisk che Toshiba guardano con attenzione anche all'evoluzione nei processi di fabbricazione e sono già pronte a compiere il passo verso il nuovo processo a 32nm. Quest'ultimo verrà implementato partendo dal processo attuale a 43nm con litografia ad immersione. Sui 32nm è già stato anche prodotto un chip MLC di tipo X3 (3 bit per cella) da 32Gbit, a dimostrazione che la tecnologia di fabbricazione è stata messa a punto. Ma la produzione in volumi avverrà solo nella seconda parte di quest'anno.
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Sandisk annuncia i chip X4, ovvero le prime memorie flash MLC al mondo capaci di immagazzinare 4 bit di informazione per cella, invece che 3. Grazie a questa tecnologia è stato possibile integrare fino a 64Gbit (8 Gbyte) su un singolo chip. L'entrata in produzione dei chip X4 è prevista per la prima metà del 2009.









