Martedì 22 Maggio 2012
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Apple rinnova la gamma desktop. Ecco i nuovi Mac mini, iMac e Mac Pro, anche con Nehalem Stampa E-mail
Notizie - Hardware
Mercoledì 04 Marzo 2009 16:38

Apple iMac Nvidia GeForce 9400MApple ha finalmente rinnovato la propria gamma desktop, presentando i nuovi Mac mini, iMac e Mac Pro, tutti rigorosamente basati - come volevano le voci di corridoio - sull'accoppiata Intel - Nvidia. Sui Mac Pro di fascia alta al debutto le CPU Intel Xeon con architettura Nehalem (la stessa di Core i7), mentre sorprende la scelta di proporre gli iMac solo con CPU dual core. Nota positiva per i prezzi, ora più convenienti.

 

Dopo tanto parlare e tanto discutere l'annuncio - da tempo atteso - è finalmente arrivato. Ed è arrivato quando non ce lo si aspettava, ossia lontano dai vari Macworld e CES. Rinnovo (dovuto) quindi a tutta la gamma di desktop Mac, che negli ultimi mesi avevano fatto registrare un calo nelle vendite a causa della "non" freschezza dell'hardware. Denominatore comune l'abbinamento tra CPU Intel e GPU Nvidia.

 

Apple Mac mini Nvidia GeForce 9400M

Si parte da Mac mini, che Apple dichiara essere il computer desktop a minor consumo energetico del pianeta, perché inattivo assorbe appena 13W, ossia il 45% in meno rispetto alla generazione precedente.

Si tratta di un computer "ecologico", in quanto conforme allo standard Energy Star 5.0 e certificato EPEAT Gold. Inoltre è costruito con materiali altamente riciclabili e non contiene arsenico, PVC o BFR.

Il design non è cambiato. La superficie quadrata da 16.5 cm di lato e con un'altezza di 5cm racchiude di fatto l'essenza di ogni Mac. Il rivestimento è in alluminio anodizzato, con angoli smussati e cover bianco perla.

All'interno trovano posto una CPU dualcore Intel Core 2 Duo, un disco rigido fino a 320GB e una soluzione motherboard GPU (ovvero chipset più grafica integrata) Nvidia GeForce 9400M, la stessa dei nuovi portatili MacBook e MacBook Pro. Quest'ultima rende Mac mini fino a 5 volte più veloce sul versante della grafica rispetto al modello precedente.

 

Apple Mac mini Nvidia GeForce 9400M

Sulla parte frontale di Mac mini c'è un'unità SuperDrive, che è lettore e masterizzatore di CD e DVD, con caricatore automatico (quindi senza cestello). Mentre sul retro trovano posto le porte di espansione: 5 USB 2.0, 1 Firewire 800, porta Ethernet (Gigabit LAN) e connessioni mini DVI e mini DisplayPort (Mac mini supporta due monitor). Integrata troviamo anche connettività Bluetooth 2.1 e wireless WiFi di tipo N (AirPort Extreme).

Il nuovo Mac mini è disponibile in due versioni, entrambe dotate di CPU dualcore Intel Core 2 Duo a 2GHz di frequenza, con 3MB di cache e bus a 1066MHz. A cambiare è la dotazione RAM standard, da 1GB per la prima versione e da 2GB per la seconda, sempre di tipo DDR3 (espandibile in tutti e due i casi fino a 4GB). Poi il disco rigido, da 120GB o 320GB. E infine la quantità di RAM DDR3 condivisa nel chipset GeForce 9400M, che passa da 128MB a 256MB. I prezzi di Mac mini partono da 599 euro e includono il sistema operativo Mac OS X Leopard e la suite iLife '09.

 

Apple iMac Nvidia GeForce 9400M

 

Rinnovo completo anche per la gamma iMac. iMac è un personal computer all-in-one in cui tutti i componenti del sistema sono integrati all'interno dello schermo, un display widescreen 16:10, lucido, con cornice in alluminio anodizzato e rivestimento in vetro. Siccome è realizzato con un unico foglio di alluminio non sono presenti né viti né saldature o punti di giunzione.

Crescono anche qui le prestazioni grazie al chipset Nvida GeForce 9400M con grafica integrata. Le configurazioni iMac prevedono CPU dualcore Intel Core 2 Duo da 2.66 fino a 3.06GHz di frequenza, con 6MB di cache e bus a 1066MHz. Purtroppo Apple non ha previsto in lineup versioni quadcore.

La RAM standard è di 2 o 4GB, del tipo DDR3, espandibili a 6 o 12GB. Mentre lo storage SATA parte da 320GB per arrivare fino a 1TB.

Ogni iMac è dotato di unità SuperDrive che permette di leggere e masterizzare CD e DVD. L'unità ha un caricatore automatico, quindi non c'è nessun cestello per l'inserimento del disco.

Sul retro di iMac trovano posto le porte di espansione: 4 USB 2.0, 1 Firewire 800, porta Ethernet (Gigabit LAN) e connessione mini Displayport (convertibile in VGA, DVI o DVI Dual-link tramite adattatore) per il collegamento ad un secondo schermo.

Integrati anche il Bluetooth 2.1 e il wireless WiFi di tipo N (Airport Extreme).

 

 Apple iMac Nvidia GeForce 9400M
 

iMac è disponibile sia con schermo da 20" che da 24", con integrata webcam iSight e microfono. Il primo ha risoluzione di 1680x1050, il secondo di 1920x1200 (FullHD). Nella versione da 20" o 24" con CPU a 2.66GHz c'è solo la grafica integrata nel chipset. Mentre in quelle da 20" e 24" con CPU di frequenza superiore c'è l'opzione di una GPU dedicata Nvidia GeForce GT120 o GT130 oppure ATI Radeon HD 4850 con 256 o 512MB di memoria. Le prestazioni anche con grafica integrata sono fino a 2 volte superiori rispetto al precedente iMac con grafica ATI Radeon HD 2400 XT.

Lo schermo di iMac può essere anche sganciato dalla base ed attaccato direttamente alla parete attraverso il kit di montaggio VES (acquistabile separatamente) per liberare ancora più spazio sulla scrivania.

Anche iMac, come Mac mini è un personal computer a basso consumo e basso impatto ambientale, costruito con materiali riciclabili e dotato di certificazioni Energy STAR 5.0 e EPEAT Gold.

Il complemento di questo sistema è la Apple Keyboard, una tastiera ultrasottile, con tasti a "isola" e rivestimento pure qui in alluminio anodizzato. I prezzi partono dai 1099 euro per la versione da 20" e dai 1399 euro per quella da 24". Il 24" ora ha lo stesso prezzo della versione da 20" prima dell'aggiornamento della gamma. Ogni iMac è fornito di sistema operativo Mac OS X Leopard e della suite iLife '09.

 

Apple Mac Pro Intel Xeon 3500 5500 Nehalem

Novità importanti infine per i desktop professionali Mac Pro, che portano al debutto le CPU più veloci mai prodotte da Intel, ovvero i nuovi Xeon 3500 e 5500 basati su architettura Nehalem (la stessa dei Core i7). Si tratta di processori quadcore nativi realizzati a 45nm, con frequenza fino a 2.93GHz, in grado di supportare istruzioni a 64 bit e dotati di 8MB di cache L3 condivisa, di un controller di memoria integrato a triplo canale che gestisce RAM DDR3 ECC a 1066MHz e di un bus bidirezionale ad alta velocità chiamato QPI (Quick Path Interconnect) che consente alle CPU di comunicare tra loro (ma anche con le periferiche) in modo più efficiente in configurazioni multiprocessore. Infine c'è Turbo Boost, una tecnologia che entra in azione quando alcuni core non vengono utilizzati e che aumenta le frequenza dei core attivi fino a 3.33GHz.

 

Intel Xeon 3500 5500 Nehalem diagramma

Questi nuovi Xeon non sono ancora stati ufficialmente lanciati, il che rende di fatto i nuovi Mac Pro più veloci di qualunque workstation Windows oggi disponibile sul mercato e fino al doppio più veloci della generazione precedente di Mac Pro.

 

Apple Mac Pro Intel Xeon 3500 5500 Nehalem

L'interno dello chassis dei nuovi Mac Pro è stato completamente ridisegnato per consentire un facile accesso a tutti i componenti. La scheda con le CPU può essere estratta per espandere la memoria. Il cestello degli hard disk può essere estratto per espandere lo storage. Ci sono quattro slot PCI Express 2.0 e 4 bay per lo storage, in grado di ospitare hard disk SATA II.

 

Apple Mac Pro Intel Xeon 3500 5500 Nehalem

 

Nella parte frontale dello chassis trovano posto due porte Firewire 800 e due porte USB 2.0, insieme ai jack audio. Sul retro invece ci sono tre USB 2.0, altre due Firewire 800, ingressi e uscite audio ottici e analogici e doppia porta Ethernet (Gigabit LAN).

 

Apple Mac Pro Intel Xeon 3500 5500 Nehalem
 

Mac Pro è disponibile in due versioni: 4 core e 8 core. La versione "4 core" ha un solo processore Intel Xeon quadcore e mette a disposizione dell'utente 8 core "virtuali" tramite tecnologia Hyperthreading. La versione "8 core" utilizza due processori Intel Xeon quadcore e mette a disposizione, sempre tramite Hyperthreading, ben 16 core "virtuali". Su Mac Pro 4 core ci sono di serie 3GB di memoria ma è possibile installare fino a 8GB di RAM DDR3 ECC (4 slot di espansione), mentre sulla versione 8 core ci sono di serie 6GB e si possono installare fino a 32GB di RAM DDR3 ECC (8 slot di espansione).

In linea con le altre serie Mac anche qui troviamo materiali riciclabili e certificazioni Energy Star 5.0 e EPEAT Gold. I nuovi Mac Pro consumano fino al 15% in meno dei modelli precedenti, pur a fronte di prestazioni sensibilmente più elevate.

Le configurazioni di Mac Pro prevedono una singola CPU Intel Xeon 3500 a 2.66 o 2.93 GHz. In alternativa due CPU Intel Xeon 5500 a 2.26, 2.66 o 2.93 GHz. I dischi rigidi (fino a 4 per ciascun sistema) sono offerti con tagli da 640GB e 16MB di cache o 1TB e 32MB di cache. Di serie sia sulla versione a 4 che a 8 core di Mac Pro c'è un singolo disco da 640GB. Sempre di serie la grafica è Nvidia. Una GeForce GT120 con 512MB di memoria GDDR3 e output mini DisplayPort e dual-link DVI. In opzione è possibile avere fino a 4 schede GeForce GT120 oppure una Radeon HD 4870 con 512MB di RAM GDDR5. Nella versione a 4 schede Mac Pro supporta fino a 8 monitor Apple Cinema Display, ciascuno alla risoluzione di 2560x1600.

Ciascun Mac Pro dispone poi di Superdrive che è lettore e masterizzatore di CD e DVD, con caricamento diretto del disco (con opzione per un secondo Superdrive). Continua a mancare il supporto Blu-ray. Infine c'è la connettività dual Gigabit Ethernet, il Bluetooth 2.1 e opzionale il wireless WiFi di tipo N con scheda Airport Extreme.

I prezzi dei nuovi Mac Pro partono da 2299 euro per il "4 core" e da 2999 euro per la versione "8 core" e comprendono sistema operativo Mac OS X Leopard e la suite iLife '09.

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Commenti (1)Add Comment
Mac Mini...
scritto da Alan, marzo 09, 2009
Il Mac-Mini anche se oramai datato come concetto rappresenta un oggetto di indubbio fascino. Ruscirà però, con un prezzo elevato rispetto alle caratteristiche tecniche, ad mantenersi interessante sul mercato? O avranno la meglio i Net-top, meno potenti ma più che sufficienti allo scopo?

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