| Allarme privacy sulle mappe di Street View. Foto rimosse |
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| Notizie - Internet |
| Domenica 22 Marzo 2009 13:18 |
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Nelle scorse ore, in Gran Bretagna, Google ha dovuto oscurare centinaia di foto di Street View scattate in una zona centrale di Londra, nel quartiere di Soho. La decisione è avvenuta a seguito di numerose lamentele da parte di persone ritratte a loro insaputa dall'occhio poco discreto delle telecamere di Street View, il servizio di visualizzazione in 3D di vie e piazze. Alcune di queste immagini sono state pubblicate dal quotidiano inglese Daily Mail: uno degli scatti ritrae un signore che esce da un sexy shop con fare circospetto, che mai avrebbe pensato di essere visto da tutto il mondo, un altro inquadra un ragazzo che, probabilmente dopo qualche bicchiere in più, vomita per strada. E ancora una persona che scavalca un cancello. Un ladro o ha solo dimenticato le chiavi?
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Google tutela la privacy oscurando, sulle foto utilizzate per la creazione della visuale 3D, i volti delle persone e le targhe delle automobili, mediante “pixelatura” della porzione di immagine. Non sempre questo sistema è efficace al 100%: su Internet c’è chi raccoglie gli “svarioni” di Street View, catturando le immagini più curiose. Il sistema è prevalentemente gestito in modo automatico, e qualche volta le telecamere di Google possono catturare, in modo involontario, anche situazioni imbarazzanti o piccanti, che finiscono sotto gli occhi di milioni di utenti. Street View prevede la possibilità da parte degli utenti di segnalare casi di questo tipo, e le foto non gradite vengono così rimosse, ma a frittata fatta. Il repertorio di immagini curiose di Street View varia dal drammatico di un uomo ubriaco deceduto nel giardino di fronte alla casa della madre fino al paraddosale.... Che ne dite di un sommozzatore nel bel mezzo di una città?
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E che ci fa una persona "tuffata" dentro il baule della propria autovettura?
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Per quanto riguarda il caso scoppiato in Gran Bretagna, l'azienda di Mountain View ha assicurato che provvederà alla rimozione tempestiva di tutte le foto che possono violare la privacy: "stiamo contattando gli utenti che ci hanno effettuato le segnalazioni e nelle prossime ore oscureremo le immagini" - ha garantito un portavoce di Google. Street View ha recentemente esteso la copertura delle città d’Italia. Finora il servizio era limitato a Milano, Firenze e Roma, e una parte del lago di Como. Nei giorni scorsi BigG ha annunciato la copertura di 14 nuove città italiane: Udine, Genova, Torino, Napoli e la Costiera Amalfitana, Parma, Livorno, Perugia, Bari, Bologna, Arezzo, L'Aquila, Reggio Calabria, Catania e Cagliari. Una buona copertura, considerando che il servizio Street View per l’Italia è partito lo scorso mese di ottobre. Per utilizzare Street View è sufficiente entrare in Google Maps dove, una volta impostato l’indirizzo di una città coperta dal servizio, compare un omino giallo spostabile lungo le vie, come in un videogioco. Ci si può guardare intorno a 360 gradi, spostarsi in tutte le direzioni, effettuare zoomate sui dettagli, come per esempio monumenti o edifici storici. Nonostante questo un anticipo di polemica già c'è pure da qui da noi. A Genova pare che alcune persone si siano già riconosciute negli scatti di Street View, nonostante le promesse di tutela della privacy. Fate riferimento alla fonte citata sotto per una galleria di immagini curiose estrapolate da Street View. Dario Zini Fonte: Pc Più F@cile Articoli correlati
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Google Street View si allarga e include nuove località tra cui 14 città italiane, ma nel frattempo scoppia il caso della privacy. A Londra sono state accidentalmente "fotografate" delle situazioni imbarazzanti e Google è stato costretto a rimuovere - a centinaia - le foto "incriminate". Intanto anche in Italia c'è già chi, a Genova, si è riconosciuto. La privacy è davvero tutelata? 











