Mercoledì 23 Maggio 2012
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Freecom Mobile Drive CLS: la recensione Stampa E-mail
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Scritto da Mauro Monti   
Venerdì 15 Ottobre 2010 14:20

Mobile Drive CLSI tempi cambiano e con l'evolversi della tecnologia cambia anche la quantità di dati che ci si ritrova a dover storicizzare e la modalità con la quale gli stessi vengono conservati.

 

Dopo aver riempito le case di dischetti floppy ed averli successivamente "travasati" su CD e DVD impilando il tutto in maniera ordinata su librerie o riponendo il materiale in appositi contenitori, grazie l'abbattimento dei prezzi delle memorie USB e degli HD portatili il poter ulteriormente liberare spazio in casa memorizzando foto, filmati e documenti in piccoli e capienti supporti sta divenendo una operazione sempre più comune e conveniente.



Freecom con la soluzione Mobile Drive CLS propone un'idea per creare in maniera semplice ma efficace dei veri e propri archivi facilmente identificabili e di comodo posizionamento sia in ambiente domestico sia in ufficio.

 

                        Mobile Drive CLS



Il concetto alla base del Mobile Drive CLS (ovvero ‘Collect, Label & Store’ o ‘Raccogli, etichetta e archivia )  a prima vista si rifà ai “vecchi” dischi DAT ancora in uso per i salvataggi dati di server e mainstraim: fornire delle “cartucce” munite di etichetta identificativa rapidamente utilizzabili e pensate per permettere una efficace organizzazione delle informazioni.

 


Al posto delle “cartucce” Freecom propone degli HD esterni dalle dimensioni estremamente ridotte (10,9 x 7,9 x 1,3 cm) utilizzabili anche in serie grazie ad una piccola dock station dedicata in grado di ospitare sino a 3 unità contemporaneamente.

     Mobile Drive CLS  Mobile Drive CLS


I dischi proposti vengono venduti in tagli che vanno dai 250Gb ai 750Gb ed a corredo di ognuno viene messa a disposizione una custodia in plastica rigida munita di etichette adesive ,selezionabili fra una gamma di otto colori diversi, sulle quali poter catalogare il contenuto. E' quindi possibile migliorare la reperibilità dei propri dati sia in casa che in ufficio creando dei veri e propri archivi differenziando il contenuto di ogni HD per tipologia di file (foto, filmati, documenti,....) e minimizzando anche le possibilità di cancellare inavvertitamente dei dati o di perderli a seguito della rottura di una unità.

 


Freecom con il Mobile Drive CLS non introduce una rivoluzione tecnologica o una novità per il settore dei dischi esterni portatili ma propone una importante filosofia” di archiviazione e mette a disposizione degli utenti gli strumenti per poter organizzare al meglio i propri dati. Con l'aumento esponenziale dei file in nostro possesso diviene sempre più comune il ritrovarsi con una perdita parziale o totale degli stessi ed avere una metodologia per minimizzare questi rischi e semplificare le “tanto odiate”  operazioni di backup risulta essere un elemento utile e costruttivo.

 

                            Mobile Drive CLS


Tecnicamente parlando la soluzione di Freecom si compone di due elementi distinti: il “CLS Dock 3 port USB 2.0 “ ed i dischi “Mobile Drive CLS “.

 

Il CLS Dock è costituito da una interfaccia USB che funge da HUB al quale si possono collegare in serie sino a 3 dischi Mobile Drive CLS. I dischi verranno poi visti dal proprio PC, Mac o altro come 3 unità distinte utilizzabili  per leggere o scrivere dati.

 

Il CLS Dock viene inoltre fornito a corredo di un alimentatore esterno in modo da poter sopperire alla insufficiente alimentazione fornita magari dalle porte USB di vecchi portatili o dispositivi non sufficientemente potenti. Segnaliamo che il Dock permette il collegamento di qualsiasi periferica munita di connessione USB mini e non si limita a permettere l'utilizzo dei dischi Freecom

 

A livello di performance il sistema CLS ha mostrato qualche debolezza in particolare per quanto riguarda la velocità di trasferimento dati. Avendo la CLS Dock una sola connessione reale con il PC ma condividendo il medesimo canale con tutti i dischi in essa inseriti nel caso si voglia accedere ad informazioni presenti su diversi supporti si incapperà in un inesorabile collo di bottiglia.

 

                               Mobile Drive CLS

I risultati dei nostri test, basati sull'utilizzo di un unico disco, hanno visto una velocità media di 28.6MB/s per il trasferimento di file di grandi dimensioni ed una velocità di 18.2MB/s per i file di piccole dimensioni. Effettuando la medesima operazione usando due dischi in contemporanea abbiamo registrato un decadimento delle performance di circa 7 MB/s.

 

Segnaliamo comunque che il rallentamento registrato non ha causato in nessuna occasione dei problemi di fruizione dei contenuti anche usando i dischi come fonte di file per lo streaming audio/video sui diversi media center utilizzati per i test. Sarebbe però stato auspicabile, vista la natura e la finalità del prodotto Freecom, che il CLS Dock avesse avuto dei bus dedicati per ogni singolo disco connesso o un sistema di bilanciamento del flusso dati interno finalizzato a migliorare le performance. 

 

Concludendo il sistema Mobile Drive CLS è sicuramente consigliato per tutti gli utenti che puntano ad avere i propri file ben classificati e facilmente reperibili oltre a chi cerca delle unità esterne leggere, compatte e facilmente trasportabili.

 

Prezzo e disponibilità
L’unità Mobile Drive CLS è disponibile in capacità da 250GB, 320GB, 500GB, 640GB e 750GB ed i prezzi al dettaglio consigliati sono rispettivamente a EUR 79,-, EUR 89,-, EUR 109,-, EUR 129. Il prezzo al dettaglio consigliato per il dock USB a tre porte è di EUR 17,95.
 

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